21/05/2026

Benvenuti nell'era del "Gratta e Vinci" dei fumetti

Il fenomeno Blind Bag tra FOMO e…legalità


C'è qualcosa di poeticamente ironico nel vedere Todd McFarlane, colui che negli anni '90 è stato tra i responsabili (ok ok non è certo colpa sua, per carità! Lo aggiungo ad articolo pubblicato perchè i fan di San Todd da Calgary si stanno indignando per averlo messo in cattiva luce, povero Cristo)  della crescita a dismisura della bolla speculativa delle variant, che ha in un certo qual modo contribuito al tracollo dell’intero settore dell’editoria del fumetto nordamericano, ergersi a voce della coscienza dell'industria lanciando anatemi contro il fenomeno Blind Bag (o Pack, che dir si voglia). Il Todd-pensiero di oggi è un grido d’allarme che suona drammaticamente come un déjà vu per chiunque abbia vissuto o conosca il collasso del mercato di trent'anni fa, che si basa sempre sullo stesso leitmotiv: quando qualcosa funziona, gli editori tendono a mungere la mucca fino a lasciarla secca, come dice il creatore di Spawn e cofondatore di Image Comics

Ma di cosa stiamo parlando? Rich Johnston di Bleeding Cool la chiama Blindbagonomics, una parola inventata – ma tutte le parole lo sono (cit. Thor del MCU) – che descrive quel fenomeno secondo cui gli editori possono aumentare in modo esponenziale le tirature semplicemente sigillando gli albi in confezioni che non lasciano vedere la copertina. In pratica: prendi un fumetto, nascondi la cover e prometti ai collezionisti una (più o meno remota) possibilità di trovare una variant strasuperfantastirarissima

Funziona, è un dato di fatto: Battle Beast 1 di Image/Skybound ha toccato le 400.000 copie. Il nuovo Batman 1 di Matt Fraction e Jorge Jiménez ha raggiunto il mezzo milione. Un meccanismo perverso che mette pericolosamente insieme gioco d’azzardo e FOMO e che trasforma i lettori (ma lo sono ancora?) in pack-rippers (strappa-pacchetti). 

Se pensate che questa sia solo una bizzarria d'oltreoceano, vi sbagliate (che ve lo dico a fare?): Panini ha prontamente importato il modello in diverse occasioni. Per dire, questo mese ha fatto uscire anche lei il numero 1 di Batman in Blind Pack: 7, e sottolineo 7, euro con la possibilità di trovare la regular, una variant da 500 copie, un’altra da 50 e, infine, la quarta in una, singola copia. Con quale probabilità di trovarla, non è possibile saperlo perché – che io sappia – Panini non ha reso nota la tiratura della regular. Alla faccia della trasparenza. Una scommessa alla cieca in tutto e per tutto.

16/05/2026

Caro Amico YouTuber…

 


Partendo da alcune riflessioni sul momento che sta vivendo il fumetto (tra crisi del mercato, edicole che chiudono e, di conseguenza, una nicchia sempre più ristretta su YouTube), mi permetto di proporre un piccolo - ma, penso, concreto - progetto per provare a fare qualcosa, TUTTI INSIEME!

09/05/2026

Dottor Strange di Steve Ditko: il "Concept Album" tra Magia e Rivoluzione

 


Perché il Dottor Strange di Steve Ditko non è solo un fumetto, ma il primo vero concept album visivo della storia dei comics? In questo video vi racconto come magia “scientifica” e filosofia si siano fuse per dare vita a una rivoluzione estetica senza precedenti. BUONA VISIONE!

01/05/2026

Funko spoilera un personaggio di Spider-Man Brand New Day


[SPOILER ALERT] Funko l'ha fatto di nuovo: non è infatti la prima volta che vengono diffusi artwork di personaggi non ancora resi noti dai Marvel Studios, rovinando la sorpresa ai fan (e aumentando l'hype...). Volete sapere qual è il Funko Pop! incriminato? Proseguite a vostro rischio e pericolo...

Rispondo a Loris su LA SOLUZIONE ALLA CRISI DEL FUMETTO

 


La soluzione alla crisi del fumetto....esiste? Rispondo al bravissimo Loris del canale YouTube I Fumetti di Loris che ha aperto un dibattito secondo me molto interessante. BUONA VISIONE!

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